Tramadol Orders Cheap Tramadol Next Day Delivery Best Place Order Tramadol Online Cheap Tramadol Uk Can I Get Tramadol Online Tramadol Online Mexico

La rivista Biotecnologie-news.it è iscritta al n. 1/21 Registro Stampe dd. 29/1/2021, presso il tribunale di Trento.

MAGi EUREGIO
Bertelli Farmaceutici

Ora rinascono le idee di Achille Bertelli: l’iniziativa che raccoglie il testimone scientifico

Così il dottor Matteo Bertelli rilancia la ricerca attorno alle molecole naturali

ENDOVIR ®

Aziende Innovative

BIOTECNOLOGIE NEWS

Aziende Innovative

IN3 DIAGNOSTIC
ABRES
Stem Sel
Biovecblock
Innoven
Bioecopest
NGB GENETICS
THEOREO
ADAM
Drug Discovery Clinics s.r.l.
O3 enterprise
Novavido
CHEMICARE
Chemicare
LiquidWeb
Isbiolab
Bioscience Research
biorfarm
Fintastico

Il biotech è ormai mainstream. E scoppia la polemica sul polo nazionale

Il biotech è ormai entrato nel linguaggio comune degli italiani. Tant’è che di biotecnologie e di applicazione delle nuove tecnologie si discute ormai a mezzo social, dove di base si tende a dibattere dei macro-temi che muovono e che sono mossi dall’opinione pubblica. Nel corso di questi giorni, è nato un dibattito su Twitter relativo alle scelte che il Belpaese dovrebbe operare nel campo degli investimenti scientifici. “Se l’Europa avesse lungimiranza biotecnologica – ha scritto via Twitter Giacomo Gorini, che è un immunologo ed un ricercato di Oxford – , costruirebbe immediatamente un centro europeo di ricerca vaccini. Se l’Italia avesse lungimiranza biotecnologica, comincerebbe a fare adesso pressione politica per averlo costruito all’interno dei propri confini”, ha concluso.

La questione è divenuta in brevissimo tempo oggetto di una larga partecipazione, tra chi ha provato ad esprimere un’opinione di un tipo e chi, d’altro canto, si è espresso in maniera contrariata rispetto a Gorini. Quasi come se l’Italia avesse già fatto e predisposto tutto nel settore del biotech. “Questo centro – ha insistito l’immunologo che ha origini nel Belpaese – richiamerebbe talenti e farebbe bene alle tasche, alla tecnologia, alla leva politica del Paese in questione al ripetersi di una pandemia. Se proprio deve sorgere da qualche parte, allora io tifo per noi!”.

I vaccini, com’è ormai chiaro, hanno cambiato la storia dell’umanità. E la pandemia attualmente in corso viene contrastata soprattutto per mezzo di questa “arma”. Per queste ragioni, in buona sostanza, bisognerebbe per alcuni che l’Europa creasse un vero e proprio aggregatore continentale in grado di fare passi avanti nella ricerca scientifica. Ma qualcuno ha comunque voluto far notare a Gorini come alcuni centri esistano già, tanto nel Vecchio continente quanto in Italia.

“È previsto a Siena dalla legge di Bilancio – ha replicato, sempre via cinguettio, la giornalista Emanuela Micucci – . Polo biotecnologico che si occuperà di scienze della vita, ricerca e sarà anche hub per vaccini e farmaci, anche per covid. Non so se pensavi a qualcosa del genere”. Insomma, nel Pnrr – come peraltro avevamo già raccontato dalle pagine di Biotecnologie News – dovrebbe essere prevista la nascita di un polo tecnologico nazionale, che dovrebbe essere gestito da Toscana Life Sciences e che dovrebbe sorgere a Siena.

La buona notizia, qualunque sorte avrà la nostra nazione rispetto alla progressione del biotech, è che di biotecnologie si parla ormai con costanza, e spesso con coscienza di causa, sul piano pubblico: un’altra prova provata di quanto il biotech sia ormai entrato tra le priorità delle istituzioni ma anche tra quelle che le cronache, forse in maniera poco rispettosa, tendono a chiamare “gente comune”.

Condividi Articolo

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
GENELAB-SRL
Gibob
ViroStatics
HiQnano
LMPE srl
Graftonica
Genomix 4 Life
EnGenome
3DIFIC
INSIMILI
Clonit
Euleria
Growa
ADDAX
Agreenment
Latiduto 40
MgShell
Evenfi