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Intervista all’Itis Galileo Galilei di Arezzo

L’Italia si sta preparando all’esplosione del biotech, modificando pure parte della sua offerta formativa. Sono tante le scuole che, tra i vari indirizzi, si stanno specializzando nel biotech. Tra queste, c’è di sicuro il Galileo Galilei di Arezzo, una vera e propria eccellenza del settore che cerchiamo di raccontare sulle pagine di Biotecnologie News. Questo Istituto Tecnico Industriale Statale ha deciso d’intraprendere un cammino all’avanguardia, mettendo a disposizione dei suoi studenti un’offerta formativa in grado di preparare al tipo di mondo che si sta sviluppando. Il biotech, dunque, è al centro. E molti altri istituti e licei si stanno orientando verso la medesima direzione. Nel ringraziare la scuola per la disponibilità dimostrata, pubblichiamo volentieri un racconto che è condito da una serie d’informazioni capaci di far comprendere quale possa essere il futuro scolastico italiano, almeno in relazione al campo dello studio delle biotecnologie. 

Com’è strutturata la vostra scuola? 

Per illustrare la nostra scuola inizierei traendo spunto  dalla parte introduttiva del Piano dell’offerta formativa della nostra scuola che racconta di come è sorto l’I.T.I.S. “Galileo Galilei”.

Nasce negli anni ‘60 con lo scopo di favorire lo sviluppo socio-economico del territorio e il processo di industrializzazione allora in atto nei settori che avevano spinto l’economia nazionale negli anni della ricostruzione dopo la guerra e nel successivo periodo di prosperità, e cioè quello della chimica e quello della meccanica.

Negli anni ‘70, dopo le lotte studentesche e operaie, da cui scaturirono esigenze di nuove forme di partecipazione e di diritti, l’Istituto diventa sede di una maxi-sperimentazione, sulla quale si è acceso un forte dibattito che ha travalicato le aule scolastiche per coinvolgere sindacati, partiti ed enti istituzionali. All’I.T.I.S. si sperimentò un biennio con una forte valenza formativa e orientativa. Articolato su cinque giorni alla settimana, che, prevedeva, oltre alle ore di lezioni mattutine, un servizio mensa, l’insegnamento di attività motoria privo della separatezza tra maschi e femmine e tre ore pomeridiane di studio guidato dai docenti, con la possibilità di scegliere materie opzionali, che spaziavano da approfondimenti tecnico-scientifici alla musica, al teatro. Al triennio nacquero gli indirizzi di Elettronica-Informatica,di Biologico-Sanitario e di Linguistico. Soprattutto, si sperimentarono metodologie didattiche nuove, con la compresenza di docenti, la implementazione di lavori interdisciplinari, di gruppo e a classi aperte. Con la riforma Gelmini,infine, tutte le sperimentazioni furono ricondotte ad un’uniformità, nel contesto della tipologia, tutt’oggi vigente. I laboratori continuano ad essere, come in passato, l’elemento di forza dell’istruzione tecnica. E, anche se oggi non è così agevole investire economicamente per il loro ammodernamento, lo sforzo di reperire risorse, anche dai privati, è costante. Il punto forte dell’istruzione tecnica è dato dalla compenetrazione tra studio e pratica laboratoriale, che permette di sviluppare non solo conoscenze, ma anche competenze, ovvero capacità di applicare in maniera trasversale e completa le abilità e i contenuti che si sono appresi nelle singole discipline e in contesti nuovi, al fine di realizzare progetti o risolvere problemi.

Qual è la vostra offerta formativa?

L’OFFERTA FORMATIVA DEL NOSTRO ISTITUTO E’ LA SEGUENTE:

BIENNIO COMUNE Il piano di studi del Biennio Comune ha come scopo primario:

  • Rafforzare la motivazione allo studio;
  • Rafforzare l’autostima, la capacità di affrontare i problemi con un atteggiamento positivo;
  • Migliorare il rendimento scolastico e ridurre la dispersione;
  • Abituare ad una comunicazione corretta ed efficace;
  • Privilegiare, attraverso il metodo induttivo, un apprendimento che utilizzi il laboratorio per facilitare l’acquisizione di concetti teorici;
  • Costruire moduli didattici, con una forte valenza orientativa, per scelte consapevoli sui percorsi di formazione successivi;
  • Costruire una coscienza europea e sviluppare un’educazione alla convivenza civile.

TRIENNIO: gli indirizzi ai quali l’alunno potrà accedere dopo aver frequentato il biennio sono:

 − Meccanica, Meccatronica ed Energia

: ▪ articolazioni in “MECCANICA E MECCATRONICA”ed“ENERGIA”

 − Elettronica ed Elettrotecnica:

 ▪ articolazioni in “ELETTROTECNICA”,“ELETTRONICA”ed “AUTOMAZIONE”

 − Informatica e Telecomunicazioni:

 ▪ articolazioni in “INFORMATICA” e “TELECOMUNICAZIONI”

− Chimica, Materiali e Biotecnologie:

 ▪ articolazioni in “CHIMICA E MATERIALI”, “BIOTECNOLOGIE SANITARIE”e “BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI”

 I Titoli di Studio conseguiti consentono:

  • L’accesso al mondo del lavoro;
  • L’iscrizione a qualunque facoltà universitaria;
  • L’iscrizione ai corsi di istruzione superiore (I.F.T.S. – I.T.S.) che consentono l’acquisizione di titoli di studio superiore;
  • Inserimento nelle graduatorie per insegnanti tecnico-pratici per alcune discipline(previo l’acquisizione di 24cfu)

I vari  progetti inseriti nel PTOF a.s. 2019-2022:

 ALTERNANZA (PTCO)

Stage erasmus +  Pro.Me.Te.O

CITTADINANZA

 Laboratorio teatrale interclasse

 Legalità

 Bella Presenza

 Effetto Dynamo

COMPETENZE 

 Il giornalino

 Programma il futuro

 Droni

 Inglese cert. PET 

 Inglese madrelingua

 Inglese per docenti

 Lab. Scrittura

 LABoratorio Arezzo

 Loving math

 Mechmob  Robotica educativa

 Sentinelle dell’ambiente

 Studente-atleta

 Biologia Molecolare e analisi DNA

 Campionamento ed analisi del terreno

 Lamponi (Raspberries…) per la DAD

 Eurek-Crea! 

 Sistema Scuola Impresa

 Racconti dal bosco in live streaming

 DISPERSIONE

 Find  Formazione tutor 

 FAMI

 Stella polare

 ECCELLENZE

  EEE 

 Gare d’istituto

  Scacco matto

 Meteo

 INTEGRAZIONE

 Attività musicale

 BES

  Il mio amico ha 4 zampe

  Impariamo in cucina

  Spazio seme, 

  Aree a rischio educativo L2

ORIENTAMENTO

  Orientamento in uscita

SALUTE

 Alimentazione

 Educazione Alimentare

 Arezzo cuore

 C.I.C.

 Centro sportivo scolastico

 Consultorio

 Dipendenze

 Giona

 Onda T  Peer education

 Sportello psicologico 

Trapianti

Trofeo città di Arezzo 

Progetto Calcio a 5 

Starbene a scuola

SICUREZZA 

Formazione sicurezza

 **Alcuni dei progetti sono stati momentaneamente sospesi a causa dell’emergenza epidemiologica che vive il nostro Paese.

Come vi vedete tra dieci anni?

La fiducia che riponiamo nel lavoro che svolgiamo quotidianamente ci fa restare ottimisti anche se dieci anni sono tanti.Continuando a lavorare guardandoci attorno, implementando i laboratori con attrezzature all’avanguardia. Tenendo alta la collaborazione con il TERRITORIO, con il mondo della ricerca e dell’Università puntiamo ad essere sempre scuola di eccellenza e punto di riferimento per tutta la Provincia.

Su che progetti vi state concentrando?

Tra i progetti di rilievo relativi all’Indirizzo BIOTECNOLOGIE  ci sono i seguenti:

Campionamento ed analisi di terreni:

Il progetto si prefigge di far acquisire ai discenti delle classi quarte e quinte delle articolazioni di Chimica e Materiali e di Biotecnologie Ambientali delle competenze riguardanti il campionamento e l’analisi dei terreni secondo quelle che sono le metodiche presenti nella normativa vigente (DM 13/09/1999 – “Approvazione dei Metodi ufficiali di analisi chimica del suolo”).

A seguito di una prima parte di carattere formativo gli studenti delle classi quinte eseguiranno i campionamenti ed alcune analisi confrontando i risultati ottenuti con il laboratorio di analisi LASI srl, importante struttura del territorio convenzionata con il nostro Istituto, che seguirà l’intero progetto, inizialmente curando la formazione di docenti e studenti e successivamente analizzando “in parallelo” i campioni prelevati dai ragazzi.

La parte finale del progetto prevede l’affiancamento dei ragazzi delle classi quinte a quelli delle classi quarte così da permettere il passaggio delle competenze acquisite dai primi ai secondi che potranno proseguire l’attività l’anno successivo.

Progetto Extreme Energy Events (EEE): la scienza nelle scuole

Gli studenti di Biotecnologie Ambientali partecipano al Progetto Strategico “Extreme Energy Events (EEE) – la Scienza nelle Scuole” che coniuga ricerca e formazione scientifica, rappresentando un unicum a livello mondiale. Attraverso un telescopio Multi-Gap Resistive Plate Chambers, costruito dagli studenti stessi lavorando fianco a fianco con i ricercatori del CERN, installato presso la nostra scuola e collegato ad una rete di 60 telescopi distribuiti su tutto il territorio nazionale, vengono studiati i raggi cosmici provenienti dalle zone più remote dello spazio in un costante confronto con gli scienziati dell’Istituto di Fisica Nucleare di Pisa e del Centro Ricerche Enrico Fermi di Roma. Si cerca di capire dove, quando e come nascono i raggi cosmici primari di altissima energia che generano al suolo sciami estesi di muoni secondari. Gli studenti, coadiuvati dai docenti, si trovano a gestire uno strumento scientifico tecnologicamente sofisticato e capace di fornire dati complessi. In questo progetto mondo della scuola e della ricerca s’incontrano e creano l’opportunità per lo sviluppo in ambito scientifico e tecnologico in un contesto di scambio di conoscenze e competenze in una realtà di frontiera come quella della ricerca sui raggi cosmici. In particolare sono perseguiti i seguenti obiettivi:

– conoscere realtà scientifiche e tecnologiche a livello europeo;

– acquisire conoscenze specifiche sui raggi cosmici nei diversi ambiti (biologico, chimico, fisico, informatico, elettronico, medico);

– promuovere un’azione d’incentivazione culturale diretta che avvicini gli studenti al mondo della Scienza e della Tecnica;

– mettere a punto delle “buone pratiche” nel processo insegnamento/apprendimento, da condividere con altre scuole;

– coinvolgere altre Scuole Secondarie di Secondo grado di Arezzo per dare una preziosa opportunità culturale e formativa a quanti più studenti possibile

TELESCOPIO ITIS

PROGETTO DORA BALTEA

L’acqua un bene prezioso: la depurazione delle acque reflue

Questo progetto ha previsto la costituzione di un laboratorio didattico permanente nell’ambito del ciclo integrato dell’acqua. Il laboratorio è rivolto agli studenti dell’indirizzo Chimica e Materiali, in particolare a quelli dell’articolazione di Biotecnologie Ambientali. Sono stati posizionati tre impianti per la depurazione dei reflui dei quali uno a biomassa adesa e due a biomassa libera. Si tratta di un’area tecnica vera e propria, punto di riferimento anche in ambito formativo per la popolazione scolastica e per gli operatori del settore, sia del pubblico che del privato. Il progetto è nato da un protocollo d’intesa con DORABALTEA GROUP srl, un’azienda leader nel settore, specializzata nel trattamento delle acque reflue domestiche, assimilate e agroalimentari e prevede la collaborazione con altre aziende del territorio e con alcuni ordini professionali. La finalità del progetto è quella di professionalizzare gli studenti e formarli sui temi specifici facendo assumere loro un ruolo attivo nella tutela dell’ambiente e della salute del territorio.  In particolare sono perseguiti i seguenti obiettivi:

  • Analizzare l’efficacia e la sostenibilità delle tecnologie depurative per il trattamento dei reflui domestici e/o assimilati;
  • Acquisire conoscenze sulle criticità e sull’impatto sulla salute pubblica, derivanti dall’inquinamento della risorsa idrica, generata dagli scarichi domestici diffusi non trattati non allacciati alla pubblica fognatura;
  • Acquisire conoscenze sugli illeciti commessi nel territorio aretino e nazionale;
  • Comprendere l’importanza del riutilizzo delle acque reflue domestiche;
  • Conoscere la normativa di riferimento, nell’ambito dei piccoli impianti di depurazione dei reflui domestici;
  • Progettare campagne di sensibilizzazione sul tema del risparmio della risorsa idrica e del rispetto delle normative
AREA TECNICA

Cosa ne pensate del biotech per le prospettive dell’Italia?

Il biotech rappresenta per l’Italia rappresenta il futuro nell’ambito Tecnico-Scientifico, in particolare può essere il cardine per la ripresa culturale, economico e sociale del paese.

Com’è cambiata la vostra scuola con la pandemia?

Cambiamenti sostanziali non li abbiamo avuti, nonostante le numerose problematiche imposte dalla pandemia, ci siamo attrezzati con orari compatibili con la DAD prima e DID dopo. Permettendo la frequenza dei nostri alunni per svolgere le attività laboratoriali ritenuti di fondamentale importanza per il nostro istituto.

Il progetto che le avevo accennato durante il colloquio telefonico è il seguente:

– E’ un progetto finanziato dalla Fondazione CR Firenze a cui va il nostro più grande ringraziamento. Come scuola abbiamo infatti partecipato al bando INNO4WIN dedicato all’innovazione didattica presentando un progetto chiamato IDEA LAB che è l’acronimo di Innovativo, diffuso, ecosostenibile, aperto. Al centro di questo progetto ci sono gli studenti e le aziende del territorio impegnate nel risanamento ambientale. Con il finanziamento ottenuto è stato possibile acquistare una moderna strumentazione per i nostri laboratori di chimica e biologia come Gascromatografi, Microscopi, varie dotazioni per la sicurezza microbiologica. Tutto ciò permetterà di creare un laboratorio “diffuso”, interdisciplinare, innovativo, aperto alla città, dove svolgere formazione, ricerca e divulgazione sull’inquinamento di suolo, acqua, aria ed alimenti, nonché dell’impatto sui beni culturali. L’idea nasce dall’interesse manifestato da aziende ed enti che ricercano figure qualificate, competenti, e che operano nella valutazione degli impatti del comparto orafo e nel recupero dei metalli preziosi, realtà storicamente diffusa sul territorio aretino. Verranno realizzati, insieme agli esperti delle aziende partner, percorsi di ricerca-azione e studi di caso su problemi reali del territorio, che coinvolgeranno gli studenti della scuola, attività di orientamento e peer tutoring con gli studenti delle medie, formazione per docenti interni ed esterni.

Di seguito i nostri laboratori:

LABORATORIO MICROBIOLOGIA
LABORATORIO MICROBIOLOGIA
LABORATORIO DNA
LABORATORIO DNA
LABORATORIO MICROSCOPIA
LABORATORIO MICROSCOPIA
LABORATORIO MICROSCOPIA 2
LABORATORIO ORGANICA
LABORATORIO ORGANICA
LABORATORIO ORGANICA 2
LABORATORIO ORGANICA 2
LABORATORIO BIENNIO
LABORATORIO BIENNIO
LABORATORIO CHIMICA ANALITICA
SALA BILANCE
LABORATORIO STRUMENTALE
LABORATORIO STRUMENTALE
LABORATORIO STRUMENTALE
LABORATORIO STRUMENTALE

 

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