Tramadol 50Mg To Buy Tramadol Online Overnight Uk Tramadol Online Cod Fedex Tramadol India Online

La rivista Biotecnologie-news.it è iscritta al n. 1/21 Registro Stampe dd. 29/1/2021, presso il tribunale di Trento.

MAGi EUREGIO
Bertelli Farmaceutici

Ora rinascono le idee di Achille Bertelli: l’iniziativa che raccoglie il testimone scientifico

Così il dottor Matteo Bertelli rilancia la ricerca attorno alle molecole naturali

ENDOVIR ®

Aziende Innovative

BIOTECNOLOGIE NEWS

Aziende Innovative

IN3 DIAGNOSTIC
ABRES
Stem Sel
Biovecblock
Innoven
Bioecopest
NGB GENETICS
THEOREO
ADAM
Drug Discovery Clinics s.r.l.
O3 enterprise
Novavido
CHEMICARE
Chemicare
LiquidWeb
Isbiolab
Biopills
Bioscience Research
biorfarm

Covid-19: entra nel vivo il dibattito sulla terza dose di vaccino

I vaccini sono lo strumento migliore che abbiamo per combattere la pandemia da Covid-19, ma le varianti minacciano quanto messo in campo sino a questo momento. Le autorità competenti hanno iniziato a ragionare sul da farsi già da tempo: non è da questa settimana che si parla dell’eventualità di prevedere una terza dose vaccinale. Ma in questo periodo, forse per l’avvicinarsi di settembre, stanno aumentando pareri ed opinioni sulla strategia da adottare. Gli Stati Uniti del presidente Joe Biden – come ripercorso da La Stampa sembrano aver già deciso la linea. Si attende soltanto il momento dell’annuncio ufficiale, ma il presidente degli Stati Uniti d’America dovrebbe affrontare a breve, e in pubblico, la tematica. Gli States stanno predisponendo un meccanismo che comporti una terza dose erga omnes, cioè destinata a tutti. Ed è proprio su questo punto che si sta concentrando il dibattito. Se non altro perché non tutti i pareri in materia sono identici tra di loro.

Le varianti, con buone probabilità, continueranno a spuntare. E, per quanto ci si auguri che nessuna mutazione del virus possa interferire con le misure anti-pandemiche, va tenuto in considerazione il rischio legato alla possibilità che una variante sia più aggressiva di altre. Già si parla con insistenza della variante Epsilon e della variante Lambda, mentre nel mondo imperversa come maggioritaria la Delta. E l’Italia, in relazione alla terza dose, come si sta posizionando? Come fatto presente sulle pagine de IlGiornale.it, esiste una dichiarazione di Gianni Rezza che può contribuire a dipanare qualche dubbio su come la pensino al Ministero della Salute:”La terza dose di vaccino potrebbe, uso il condizionale, essere considerato un booster per i più fragili come gli anziani. Al momento non c’è nessuna certezza né a favore né contro ma è probabile che alcune fasce di popolazione andranno rivaccinate entro l’anno”.

La presa di posizione di Rezza può costituire un indizio: l’Italia non esclude affatto l’ipotesi che una terza dose vaccinale venga messa in conto. Con tutto quello che ne conseguirebbe, peraltro, in termini organizzativi. La terza dose potrebbe tuttavia essere prevista dapprima per le persone fragili, per poi essere estesa a tutta la popolazione interessata dalle prime due dose vaccinali. Ma quello che in buona parte delle nazioni occidentali è una ipotesi, assume le fattezze di realtà in Israele, dove la terza dose ha già fatto la sua comparsa. Come evidenziato da IlMessaggero, è di circa un milione il numero di cittadini israeliani che hanno già ricevuto la terza dose. Sono le statistiche, del resto, a consigliare contromisure contro il rialzo delle cifre pandemiche che compongono i bollettini quotidiani. E in nazioni come Israele, ma pure come la Gran Bretagna, la casistica rilevata non è simile a quella italiana, bensì peggiore. Israele, insomma, tira dritta, con metodo convinto.

Oltre a  chi sostiene che le dosi vaccinali anti-Covid19 stiano per divenire una prassi annuale, un po’ come avviene per l’influenza stagionale, c’è pure chi sulla terza dose ha espresso un parere meno deciso: è il caso dell’infettivologo Massimo Galli, che abbiamo avuto modo di conoscere, soprattutto durante la pandemia, per le presenze televisive. Ebbene Galli, che ne ha parlato con l’Ansa secondo quanto ripercorso sull’ Huffington Post, ha dichiarato che “Il punto è valutare l’effettiva utilità di una terza dose di vaccino anti-Covid. Per il momento non ho ancora abbastanza elementi per poter prendere una posizione a favore. E mi sembra una fuga in avanti, un modo per giustificare anche quello che ancora non sappiamo sui tempi di copertura dopo la seconda dose”. Giusto, per completezza d’informazione, annotare pure questa opinione. Per quanto la strada sembri tuttavia tracciata in direzione di una terza dose autunnale per tutti.

 

Condividi Articolo

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
GENELAB-SRL
Gibob
ViroStatics
HiQnano
LMPE srl
Graftonica
Genomix 4 Life
EnGenome
3DIFIC
INSIMILI
Clonit
Euleria
Growa
ADDAX
Agreenment
Latiduto 40
MgShell
Evenfi
Fintastico