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Intervista a Growa

 

Growa è una delle prime aziende che si occupa e affronta la crisi ambientale tra quelle che abbiamo intervistato. Nata dall’inventiva di Jacopo Neroni, che ne è il fondatore, questa interessante realtà italiana si è distinta per essere in prima linea per far evolvere il settore dell’agricoltura pure in senso ambientalista. Con più di qualche nuova tecnologia che potrebbe essere messa al servizio di tutti. 

Cos’è Growa?

Growa è un’azienda operante nel settore agricolo attraverso l’impiego di sistemi di monitoraggio e automazione dei processi di coltivazione.

Growa può aiutare nella soluzione di uno dei principali problemi che oggi affliggono la Terra, la scarsità di acqua: Siamo consapevoli che l’umanità si trova, al riguardo, nella non più procrastinabile necessità di dover fronteggiare la più grave crisi che abbia mai vissuto. Quasi il 47% della popolazione mondiale, infatti, nel 2030, potrebbe avere gravi problemi di carenza idrica. 

L’agricoltura utilizza il 70% dell’acqua dolce accessibile del pianeta, sprecandone però più della metà, a causa di sistemi di irrigazione inefficienti e di scelte gestionali poco oculate. 

Se invece di sprecare grandi quantità di acqua utilizzassimo ciò che abbiamo in maniera controllata ed efficiente potremmo prevenire una crisi oramai alle nostre porte e per farlo Growa offre una soluzione.

L’azienda offre un sistema che tramite una serie di moderne strumentazioni, è in grado di analizzare le effettive esigenze colturali e le caratteristiche chimico-fisiche del suolo, consentendo agli agricoltori di intervenire in maniera mirata nella gestione delle risorse idriche, ma non finisce qui.

I dati che vengono raccolti dalle nostre apparecchiature e poi resi noti agli agricoltori in maniera user friendly sono in grado di monitorare la salute delle coltivazioni e conoscere ciò di cui hanno bisogno, aumentando di conseguenza la qualità e la quantità del raccolto finale.

L’elemento più importante del sistema sta all’automatizzazione dell’intero processo di monitoraggio  e di irrigazione, offrendo così all’utente un valido strumento non solo per il miglioramento delle colture ma anche del proprio lavoro.

Come vi è venuta l’idea?

Growa nasce da una precedente esperienza pluriennale nel settore della automazione industriale, che ha portato nel 2017 a fondare una società dedicata esclusivamente al mondo dell’agricoltura. 

Negli anni, l’impegno dei nostri ingegneri e agronomi nello sviluppo specifico di hardware e software per il settore agricolo ha conseguito gli ottimi risultati di cui oggi possiamo andare fieri e che ci pongono in prima linea tra le aziende leader nel settore dell’agricoltura di precisione e del Made in Italy. 

Come siete strutturati?

La struttura della nostra azienda è composta da team di esperti che spaziano dal campo agronomico a quello informatico ed elettronico, ogni team si occupa di un particolare aspetto di Growa ma senza isolarsi dagli altri bensì collaborando costantemente tra di loro.

Ciò ci ha permesso di perseguire e raggiungere l’obiettivo di un costante sviluppo dei modelli di valutazione dei dati in tempo reale, grazie anche all’analisi dei valori raccolti nelle centinaia di installazioni presenti sul territorio Europeo e non solo. 

Con quali realtà collaborate?

Growa si avvale di una collaborazione quotidiana con realtà all’avanguardia nel settore, tra cui importanti laboratori di ricerca e istituzioni universitarie ma non solo, pensiamo a tutti i nostri clienti come collaboratori che tramite il loro feedback ci danno spunti ed idee per migliorare il sistema e l’azienda.

Ad oggi sono centinaia gli utenti Growa sparsi sul suolo nazionale ed estero che ci forniscono dati ed opinioni sul sistema, il contatto con poli di ricerca come laboratori ed università quali ad esempio l’Università Politecnica delle Marche e la Sapienza di Roma, è per noi occasione di crescita.

Su quali progetti vi state concentrando?

Il nostro obiettivo è una continua evoluzione dell’ecosistema Growa, con upgrade e implementazioni costanti sia dal punto di vista software che hardware. Abbiamo recentemente ultimato i test sul campo della nuova linea di centraline rilevamento dati, denominata “Growa Light”. E’ già disponibile in preordine ed a breve verrà listata sul mercato e sul nostro e-commerce. Growa Light rivoluzionerà in maniera drastica questo settore, con un sistema economicamente accessibile a tutti, plug and play e totalmente autonomo dal punto di vista energetico.

Come vi vedete tra dieci anni?

Più che come vediamo Growa tra dieci anni, ci piacerebbe vedere il settore dell’agricoltura, ormai arretrato e poco interessante per i giovani, innovarsi. 

Come? attraverso più investimenti e finanziamenti e attraverso l’utilizzo delle moderne tecnologie di “precision farming”. 

Questo è fondamentale se si vuole ridare linfa vitale a questo settore, rimasto purtroppo indietro. Ruolo fondamentale viene giocato dalle istituzioni, Regionali, Statali ed Europee. C’è la necessità di rendere standard ed accessibile a tutti, anche alle microimprese, l’utilizzo a questi sistemi di gestione e controllo delle colture. 

Growa è pronta a questa sfida, modernizzare il settore agricolo, abbattendo i costi di produzione, riducendo lo spreco delle risorse e l’utilizzo di sostanze chimiche, per un mondo più verde e genuino.

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