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Che cos’è O3 Enterprise

O3 Enterprise, spin off dell’Università di Trieste, è un’altra realtà innovativa che si occupa pure di biomedica. Tra le informazioni di rilievo che ci ha fornito il dottor Andrea Poli attraverso questa intervista, c’è quella legata alla partnership con Google: uno degli elementi che consentono a O3 Enterprise di potersi dire davvero all’avanguardia. Ma il Ceo di quest’azienda ormai indipendente non si è limitato soltanto a questo aspetto, soffermandosi invece tanto sull’odierno quanto sulle prospettive future. Per stare al passo con i tempi e per fornire ai pazienti quanti più strumenti possibili per poter ottenere una diagnosi rapida, è necessario che tecnologie e medicina si incontrino. Questo, a ben vedere, sembra il presupposto di base per comprendere la centralità di O3 Enterprise nel contesto tecnologico e biomedico della nostra nazione (e non solo).

Di cosa si occupa la vostra azienda? 

“L’azienda si occupa dello sviluppo di software medicali, con particolare riferimento all’imaging diagnostico e allo screening mammografico. Abbiamo a portfolio software per la gestione dei flussi di lavoro in diversi reparti e specialità sanitarie, nonché il nostro Universal Viewer, un software avanzato per la visualizzazione di un’ampia gamma di reperti ospedalieri e clinici, che abbiamo installato in diversi paesi nel mondo. Tra i nostri punti di forza c’è la possibilità di fornire i nostri prodotti sia installati localmente che in cloud, grazie alla nostra partnership con Google.” 

Come siete nati? 

“L’azienda è nata come spin-off dell’Università degli Studi di Trieste nel 2008. Il primo progetto di O3 è stato lo sviluppo di un PACS open-source, quindi abbiamo sviluppato la nostra workstation di refertazione (antenata del nostro Universal Viewer) e man mano siamo cresciuti a livello di competenze e di personale, espandendo la nostra sfera di interesse e il nostro raggio d’azione. A oggi siamo una realtà indipendente dall’Università di Trieste, sebbene ci piaccia intrattenere buoni rapporti con i due atenei della nostra Regione e con altri enti di formazione locali.”

Quali sono le vostre tecniche (o scoperte o innovazioni) tecnologiche?  

“Per rimanere competitivi nei nostri mercati di riferimento è necessario rimanere sempre aggiornati e interessarsi alle tecnologie più avanzate, in modo da offrire ai medici e agli altri professionisti della Salute il meglio in termini di performance, sicurezza e affidabilità. Da alcuni anni lavoriamo con la tecnologia Google Cloud, e recentemente abbiamo adottato per i nostri sistemi la tecnologia Kubernetes, che permette di gestire in modo efficace e scalabile i progetti dei nostri clienti. È una naturale evoluzione dell’architettura usata finora basata su singole virtual machine (Compute Engine) e Cloud SQL. Possiamo affermare con orgoglio che il nostro è il primo RIS/PACS cloud-based su Kubernetes prodotto in Italia. Siamo inoltre piuttosto interessati all’Intelligenza Artificiale: abbiamo sviluppato alcuni algoritmi internamente e integrato i nostri sistemi con quelli di diversi partner.” 

Come vi vedete tra dieci anni?

“Su cosa si stanno concentrando i vostri sforzi? In questo momento siamo concentrati sul consolidamento dei nostri prodotti: abbiamo in programma diversi sviluppi per il nostro software, in modo da offrire soluzioni sempre all’avanguardia. Stiamo inoltre lavorando per continuare il processo di internazionalizzazione della nostra customer base, concentrandoci in particolare sull’ampliamento del nostro installato in Europa e sull’ingresso negli Stati Uniti.”

Come siete organizzati?

 “Abbiamo due sedi, una presso l’Area Science Park di Padriciano (Trieste) e l’altra a Gorizia, presso le quali lavorano in totale una trentina di persone. Abbiamo due team di sviluppo software, uno relativo allo sviluppo e al mantenimento dei nostri sistemi informativi e uno concentrato sui software di imaging diagnostico. C’è quindi il team dedicato alle installazioni e integrazioni dei nostri sistemi, che insieme ai nostri Project Manager è responsabile della delivery dei nostri sistemi e della configurazione. I nostri clienti sono inoltre seguiti dal nostro team assistenza, a disposizione 24/7, e dal team marketing, che si occupa non solo di comunicazione ma anche di attività di analisi del mercato e delle esigenze dei nostri clienti. Dal punto di vista commerciale, abbiamo un approccio “ibrido”, con una forza sales diretta unita a diversi partner commerciali dentro e fuori dall’Italia.
I nostri software sono commercializzati non soltanto con il nostro brand ZEEROmed, ma anche attraverso partner che li hanno adottati per inserirli nel loro portfolio.
O3 Enterprise controlla inoltre una società di teleradiologia chiamata Medishare Telemedicine.”

Con quali realtà collaborate? 

“I clienti che scelgono le nostre soluzioni per l’imaging afferiscono a un’ampia gamma di realtà, dai piccoli centri di diagnostica per immagini, passando per ospedali e cliniche, fino a grandi reti di ospedali privati e pubblici in diversi paesi. Anche per quanto riguarda i progetti di screening mammografico, che per ora gestiamo unicamente in Italia, abbiamo esperienze molto diverse, fornendo le nostre soluzioni sia a supporto di programmi di scala regionale che”

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